Abstract

..si porta davvero una maschera?

Siamo immersi in una società che cambia ed evolve rapidamente, con scatti improvvisi ed imprevedibili.

L’opportunità di celarsi dietro dietro un account ha diffuso la possibilità di creare identità digitali che non ci rispettano.

Ognuno pubblica e viene giudicato in pochi istanti attraverso like, smile e commenti.

La comunicazione diventa video ed immagini di pochi secondi, e l’interesse “sopravvive” solo se si riesce a “rapirlo”.

La mini web serie “Il colore del Vento” nasce per inserirsi sulle piattaforme social, con un target di riferimento giovane e coniuga una funzione didattico-sociale alle necessità della rete.

Premessa

Il progetto di tesi è stato svolto nell’ambito del mondo delle web series ed ha lo scopo di creare un nuovo format verificandone successivamente l’efficacia comunicativa e  funzionale rispetto al tema trattato.

Il piano di lavoro è stato ideato per una piattaforma social.

Con una  ricerca preliminare si è definito il concept  ed il target di riferimento per poi passare alla parte esecutiva di produzione e divulgazione.

La funzione didattico sociale ha rappresentato un elemento importante all’interno del progetto. Il fine della web serie non è solo quello di creare un prodotto piacevole ma anche quello di comunicare  in modo diretto le problematiche in esso affrontate.

“Il colore del vento” è una web serie che nasce per i social,  cercando di proporre in modo provocatorio una riflessione sulle criticità della rete. Questo può sembrare un paradosso, ma si è pensato che un modo efficace per far arrivare il messaggio fosse quello di veicolarlo su ciò che costituisce la problematica stessa.

Le web serie, che hanno come caratteristiche la brevità e interattività, sono un qualcosa di “aperto”, su cui discutere e da far “circolare”. Il web ed i suoi canali social permettono di instaurare diverse affascinanti continuità tra i regimi del reale e del finzionale, lasciando così emergere in modo spontaneo e senza controllo il desiderio degli spettatori di appropriarsi dei mondi in cui scelgono consapevolmente di immergersi (1).

La web serie è divenuto così lo strumento per evidenziare il problema della costruzione virtuale di una o più identità digitali soprattutto da parte dei giovani per poter ricevere grandi consensi.

Introduzione

Il mondo del web ha prodotto una vera e propria rivoluzione in moltissimi ambiti della vita quotidiana così, se da una parte  ha alzato la qualità, dall’altra diminuisce la consapevolezza del tempo passato online con un aumento considerevole di utenti che hanno rapporti di dipendenza verso la rete, che diventa per l’utente  un vero e proprio contenitore emotivo (2).

Questo termine viene utilizzato, nell’ambito di uno studio sperimentale, per sottolineare una sorta di umanizzazione del virtuale, un mezzo di evasione dalla realtà, un rifugio della mente dove ci si può dimenticare di chi si è e trasformarsi in chi si vorrebbe essere (creazione di un’identità digitale) ma dove si rischia di rimanere intrappolati (3).

Partendo dai concetti di creazione di identità digitale e dipendenza da social, con il presente studio, si è voluto  analizzare il mondo dei social studiando il pubblico che li frequenta e comunicando con esso attraverso una web serie con anche finalità sociale.

Dopo un’analisi delle caratteristiche formali delle web serie, si è provato a creare una nuova forma di webserialità in relazione allo sviluppo comunicativo dei social network.

In primis è stato analizzato l’indice di gradimento legato alla modalità innovativa del format  e, successivamente, ne è stata valutata la potenzialità come strumento didattico-sociale.

È stata creata una pagina appositamente dedicata con post di backstage, sceneggiatura, riprese e successivamente sono state diffuse le puntate lancio.

Attingendo a diverse fonti di provenienza universitaria, sperimentazioni, report di enti e testate giornalistiche ed economiche, si è cercato di definire il mondo dei social network ed i suoi utenti con particolare riguardo alla distinzione tra nativo ed immigrato digitale.

Nella stesura è stato dedicato il corpo centrale dell’elaborato alla sperimentazione oggetto della tesi, definendo materiali e metodi dei video pubblicati per l’esperimento, testi e risultati dei questionari online appositamente creati e la strategia marketing utilizzata per la diffusione.